Agricoltura 4.0 – Visione ed Opinione – Seconda Parte

L’Agricoltura 4.0 è il parallelo di Industria 4.0.

In agricoltura possono essere applicate tecnologie in grado di migliorare le condizioni di lavoro, la resa, la qualità, la produttività, l’efficienza, la sostenibilità.

Di evoluzione tecnologica in agricoltura si parla da parecchio tempo.

Già dagli anni ’90, infatti, grazie a tecnologie satellitari, GPS e software sui macchinari, il settore ha visto diffondersi il concetto di Agricoltura di Precisione,  per eseguire interventi agronomici mirati ed efficienti.

Interventi che tenevano conto delle effettive esigenze colturali e delle caratteristi che biochimiche e fisiche del suolo.
Oggi tale strategia vive una “seconda giovinezza”: attraverso l’Internet of Things e i Big Data Analytics, ad esempio.

L’Agricoltura di Precisione è in grado di fornire e gestire più informazioni, in maniera più accurata e tempestiva, permettendo di automatizzare
attività produttive altrimenti non collegate ed integrate.

In particolare, le più recenti innovazioni tecnologiche hanno consentito di estendere l’utilizzo di tali sistemi all’intera dimensione aziendale e all’intera filiera.
Permette di ridurre i costi e la burocrazia di coordinamento e migliorando qualità e tracciabilità dei prodotti.

L’agricoltura interconnessa, definita Internet of Farming, sommata
all’Agricoltura di Precisione va a costituire il paradigma dell’Agricoltura 4.0.

L’innovazione digitale nell’AgriFood impatta sulle diverse fasi della catena di valore.

Produzione:
– Sensori in campo, sui macchinari, sugli animali
– Droni(trattamenti a dosi variabili di fitofarmaci con rilevamento di immagini
satellitari)
– Immagini satellitari
– Sistemi di supporto alle decisioni
Trasformazione:
– Sensori di controllo qualità
– Big Data Analytics
– Sistemi per la dematerializzazione
– Tracciabilità integrata
Distribuzione:
– Sistemi per l’ ottimizzazione della logistica
– Piattaforme eCommerce e Food Delivery
– Blockchain
Consumo:
Etichette intelligenti
– Sensori per la riduzione degli sprechi
– Meal kits
– Big Data Analytics

Nadia Savino – Titolare Azienda Agricola BioLu

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Agricoltura 4.0 – Visione ed Opinione – Prima Parte

Quali sfide sta affrontando l’agricoltura italiana e quali e quante opportunità possono produrre. Il ruolo dell’agricoltura 4.0 e delle nuove professionalità impiegate nei campi.

Il settore agricolo è senza dubbio un settore di forte rilevanza nazionale;

la filiera agroalimentare, per l’Italia è un settore-chiave, pilastro dell’economia nazionale.

Il valore della produzione viene stimato a circa 55 miliardi di euro, la trasformazione si attesta sui 132 miliardi di euro, distribuzione 115 miliardi di euro (solo Retail Food) e consumo 231 miliardi di euro:
– circa 300 miliardi di €, pari al 11,3% del PIL secondo Federalimentare
– oltre 3,2 milioni di occupati (pari al 13% del totale)
– 1,3 milioni di imprese (pari al 25% delle aziende attive iscritte nel Registro
imprese delle Camere di Commercio).

La dimensione media delle azienda agricole italiane è di 12 ettari, scendendo
drasticamente a circa 2 ettari se la media è calcolata solo con le aziende del sud Italia.

Un confronto “veloce” con aziende internazionali quali : Francia: 58 Ettari, Rep. Ceca: 130 Ettari, US: 178 Ettari, Brasile: 202 Ettari, induce a pensare che la nostra agricoltura non può competere con produzioni di massa e conseguentemente sfruttare economie di scala.

Inoltre la dimensione media delle imprese agro-alimentari in Italia è di 2,5 addetti e 230 K€/anno fatturato; i costi dei fattori produttivi non possono essere competitivi, tenendo anche conto dei vincoli ambientali, vincoli sociali che il sistema paese detta.

La vocazione dell’agricoltura e più in generale dell’agri-industria italiana è senza dubbio servire quella porzione della popolazione mondiale costituita da centinaia di milioni di persone che cercano: qualità e varietà.

L’Italia si trova ad affrontare due grandi mali sul mercato internazionale l’italian sounding e la contraffazione.
Si stima che il valore del falso Made in Italy agroalimentare nel mondo sia circa di 100 miliardi, con un aumento record del 70% nel corso dell’ultimo decennio, mentre il volume d’affari delle agromafie è di 24,5 miliardi.

L’innovazione digitale può rispondere alle esigenze dell’agricoltura italiana sia in termini di taglio di costi che leva motivazionale all’acquisto, tutela delle produzioni.

“Noi definiamo innovazione digitale un prodotto, un processo, o un modello di business che sia percepito come nuovo, richieda cambiamenti significativi per gli utenti, e che sia integrata o abilitata dall’IT”

Nadia Savino – Titolare Azienda Agricola BioLu

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Maker Fest – Workshop Di Presentazione Delle Nuove Tecnologie In Azienda

SABATO 18 saremo al Maker Fest Campania a Cava De’ Tirreni.

Oltre ad esporre terremo un WORKSHOP dove ripercorreremo tutte le fasi e i processi che DAL CHICCO portano AI FUSILLI AL FERRETTO.

Faremo toccare con mano le tecnologie implementate, spiegheremo come le nuove soluzioni tech sono di grande aiuto in azienda e quanto siano impattanti per la qualità;

xFarm e POSTI sono le startup innovative con le quali collaboriamo per l’area tecnologica e di comunicazione

L’ingresso alla Maker Fest Campania è gratuito ed aperto a tutti, dalle ore 10 alle ore 17

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