Filastrocca del Semino

Un giorno un semino

giocava a nascondino,

nessuno lo cercò

e lui si addormentò.

Dormì sotto la neve

un sonno lungo e lieve

infine si svegliò

e pianta diventò.

il sole lo baciava,

il vento lo cullava

di chicchi si riempì

del pane di ogni dì.

 

LAGANE – Accenni Storici

“Le prime testimonianze del paese ellenico ci descrivono come la produzione di pasta si basava sulla miscelazione di frumento macinato e acqua, ottenendo così un impasto che veniva spianato e tagliato a pezzi per poi essere cotto su pietra roventi.

Il termine laganon, che poi in latino diventò loganum, indicava appunto questo tipo di impasto.

nella popolazione degli Etruschi, IV secolo a.C., vengono ritrovati dei dipinti che raffigurano macchine e arnesi ancora oggi utilizzati per la produzione della pasta.

Nel I sec. a.C. le “lagane”  sono protagoniste di una preparazione di Apicio, celebre gastronomo romani, che nel suo “De re coquinaria” designa con il nome di lagani delle sfoglie di pasta….

…Nel corso dei secoli le “lagane” si diffusero in tutto il territorio dell’Impero Romano…

La semola di grano duro, con la quale la pasta veniva comunemente preparata nel Meridione (i romani importavano il grano dall’Egitto e dalla Sicilia), era raramente reperibile nelle regioni del centro -nord, a causa del clima più umido e freddo, favorendo la coltivazione di grano tenero.”

 

Fonte: Il Libro Della Pasta: Storia, Tradizioni e Sostenibilità

Fertilizzazione Biologica – Perchè Adottare La Concimazione Organica

Fertilizzazione Biologica – Perchè Adottare La Concimazione Organica

“Un’alternativa moderna e razionale al chimico deve partire comunque da concetti ecologici generali, quindi non solo dalle tecniche biologiche di coltivazione (che hanno lo scopo di eliminare l’inquinamento diretto dell’ambiente), ma anche dal principio fondamentale del recupero energetico. Tutte le fonti di sostanza organica, sia quelle provenienti dalle stalle, come il letame e i liquami, che quelle derivanti dagli scarti di produzione e trasformazione agricole, devono ritornare alla terra in maniera adeguata e non inquinante, con la produzione di humus. un sistema veramente biologico di produzione agricola si basa non solo sul NON impiego di sostanze chimiche di sintesi, ma SOPRATUTTO sul recupero energetico delle sostanze organiche.

Per fa sì che queste sostanze, dette “biomasse”, sviluppino al meglio le proprie potenzialità fertilizzanti senza inquinare, occorre sottoporle a un processo di compostazione che sarà diverso a seconda della materia prima impiegata, e del fatto che si tratti di prodotti compostabili in azienda o di masse che devono essere raccolte in grandi impianti centralizzati. Comunque, ai fini di un intervento complessivi di salvaguardia ambientale e di bilancio energetico, la produzione di humus attraverso la compostazione delle  biomasse è assolutamente irrinunciabile.”

Fonte: Guida Completa Ai Metodi Naturali E Alle Tecniche Ecocompatibili